Un eroe piccolo piccolo

Francesco esce da scuola come ogni giorno e vede un animale in difficoltà. Non sa a che specie appartenga, assomiglia ad una rondine ma è tutto nero, è a terra, sbatte le ali ma non riesce a prendere il volo. Cerca di capire come aiutarlo, ma i suoi compagni lo circondano e cercano di prenderlo a calci, del resto è solo uno stupido uccello e Francesco un bambino sensibile da insultare e deridere.

Sua madre lo trova in lacrime, davanti alla scuola, con una piccola scatola che è riuscita a rimediare, dentro c’è l’animale che è riuscito a proteggere dalla stupidità, quella vera, dei suoi compagni.

Sua madre mi chiama, ci conosciamo bene ed è imbarazzata nel chiedermi aiuto perché sa che me ne farò carico e come tutte le persone rispettose le dispiace darmi un impegno.

Il rondone ha una lesione da trauma sotto la gola e un occhio chiuso, ma per fortuna nessuna frattura, con due giorni di terapia omeopatica è già smanioso di tornare a volare, avrei voluto che Francesco potesse vederlo ma non posso aspettare, la richiesta di raggiungere il cielo è insistente e perentoria.

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E allora faccio un piccolo video perché Francesco e tutti quelli coraggiosi come lui vedano la forza di quel piccolo uccello che percorre rotte di migliaia di chilometri senza mai sbagliare, che sa tornare nel nostro paese dall’Africa esattamente nel luogo che l’anno prima ha scelto per nidificare.

E mi vergogno come essere umano per il comportamento dei compagni di classe di Francesco, che non sanno riconoscere il coraggio e la forza, che si credono eroi e sono solo piccoli e miseri nella loro vigliaccheria e nella loro ignoranza…

Grazie, Francesco!

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Non solo Ratatouille

I ratti (rattus norvegicus) sono tra gli animali che più dividono, ci sono quelli che li amano alla follia e quelli che non vogliono neanche sentirli nominare, a meno che non si tratti di Remy o di Emile di Ratatouille!

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Non chiedete a me, io ovviamente non riesco proprio a comprendere come si possa discriminare un animale così affascinante e incredibilmente intelligente…

Qualche settimana fa mi è stato portato in clinica un giovanissimo ratto con una frattura esposta della tibia, una trappola che avrebbe dovuto nelle intenzioni di chi l’ha messa ucciderlo all’istante l’aveva purtroppo ferito gravemente.

Sembra folle impegnarsi per salvare la vita  ad animali che vengono sterminati nel silenzio generale, ma per me una vita è una vita, un topo, un cane, un elefante, una lucertola, una tigre o un panda non hanno più o meno diritti in base alla simpatia che ci suscitano o ai nostri gusti personali.

Oggi quel giovane ratto, con la sua zampetta perfettamente guarita, è tornato libero di vivere e chissà se sono riuscita in qualche modo ad imprimere nei suoi ricordi l’idea che non tutti gli appartenenti alla nostra specie sono da temere più di ogni altra cosa…

Buona fortuna!

#ognivitavale

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