La via del lupo

imgres

Non troppo tempo fa mi sono imbattuta in questo libro, una lettura che consiglio perché parla dei luoghi in cui viviamo e di animali che abbiamo il dovere di conoscere, per imparare a capire, per imparare come proteggere davvero…

“Sulla neve l’impronta del lupo non è poi così differente da quella di un grosso cane. Quattro dita nelle zampe posteriori e cinque in quelle anteriori, non è alla morfologia dell’orma che guardano gli occhi degli esperti. Piuttosto è lo spostamento nel territorio, il legame con l’ambiente a dare notizie e informazioni e soprattutto quel modo peculiare di procedere dei lupi, i quali avanzano in gruppo ponendo le zampe esattamente nella traccia lasciata da chi li precede. Sui Monti Sibillini, immersi nel silenzio di cime abitate da sempre dal Canis lupus italicus, questo affascinante quanto temuto animale ha resistito all’estinzione che sembrava doverlo ormai condannare alla scomparsa definitiva. A Castelluccio di Norcia invece alcuni esemplari resistettero, nonostante in Francia, Svizzera, Germania, Austria ed Italia settentrionale fossero ormai stati sterminati. Lo sviluppo economico italiano accompagnato dal progressivo abbandono degli ambienti montani ha fortunatamente favorito il ritorno del lupo nei suoi antichi territori…”

Read more

Annunci